INDICE

 
   

Introduzione

p.   9

   

Capitolo I

 

Ispirazione delle Scritture

 

Introduzione

p.   17

Differenza tra profeti, pseudoprofeti, divinatori

 

estatici e illuminati mistici, posseduti

p.   28

Divinazione

p.   29

Estatici e illuminati mistici

p.   31

Posseduti

p.   36

   Conclusione

p.   38

Ispirazione verbale

p.   39

a) Dagli scritti dell'A.T. ai primi secoli della Chiesa

 

fino alla Riforma

p.   40

b) Riformatori ed evangelici

p.   53

Critica

p.   60

a) Profeta: ripetitore della Parola non messaggero

p.   59

b) Ispirazione = infallibilità e inerranza?

p.   64

   Infallibilità scientifica

p.   66

   Passi paralleli e citazioni del testo biblico - N.T.

p.   70

   Passi paralleli e citazioni del testo biblico - A.T.

p.   73

  Stili diversi attestano autori differenti

p.   74

Due aspetti tecnici

p.   75

  Cronologia biblica

p.   75

  Numeri alti p.76 Conclusione

p.   79

Ispirazione

p.   96

   Ispirazione: esperienza dell'incontro dell'uomo

 

   con Dio

p.   96

   Ispirazione concettuale

p. 104

   Ispirazione: studio e ricerca

p. 116

   Ispirati gli scrivani dei profeti, i trascrittori e

 

   i traduttori?

p. 121

   Conclusione

p. 122

Lettura teologica della Bibbia

p. 123

La Bibbia e la Parola

p. 129

La Parola di Dio: Cristo Gesù

p. 131

   
   

Capitolo II

 

I principi ermeneutici

 

per una lettura teologica della bibbia

 
   

Introduzione

p. 137

1. L'insieme dei testi costituiscono una dottrina

p. 144

2. Il contesto

p. 147

a) interno

p. 147

b) esterno

p. 154

3. Il centro del discorso

p. 155

4. Distinzione tra princìpi e regole

p. 158

5. Gli scrittori biblici non sono infallibili

p. 162

6. La progressione della rivelazione

p. 164

7. La rivelazione si adatta ai tempi, alle  circostanze e alla sua dinamicità

p. 168

8. La profezia

p. 170

9. La rivelazione trasmessa attraverso i generi letterali

p. 173

Conclusione

p. 185

   
   

Capitolo III

 

L'Alta Critica:

 

la teoria delle fonti

 

il metodo Storico-Critico

 
   

Introduzione

p. 187

Importanza della critica

p. 188

La teoria della Fonti

p. 194

Critica alla teoria delle fonti

p. 207

  1. Le fonti J ed E.

p. 208

  2. Evoluzione religiosa

p. 214

  3. L'etica è una dimostrazione di una forma religiosa più evoluta rispetto a quella dei riti

p. 220

  4. La non mosaicità del Pentateuco

p. 224

  5. La lingua aramaica nel Pentateuco

p. 229

  6. Varietà di stili = diversità di autori

p. 230

  7. Ripetitività del testo

p. 231

  8. Genesi 1 e 2 sono due racconti inconciliabili della creazione

p. 233

Mosaicità del Pentateuco

p. 242

Trascrizione del testo

p. 257

Conclusione

p. 257

Il metodo Storico-Critico

p. 260

Critica al metodo storico-critico

p. 276

  1. Critica al libro del profeta Isaia

p. 277

  Difesa di Isaia

p. 283

  2. Il libro del profeta Daniele

p. 295

  3. Alcune considerazioni che vorrebbero giustificare la sostenibilità che Deuteronomio e Giosué siano stati scritti al tempo di Giosia

p. 311

Critica

p. 318

  4. Conseguenze nella lettura biblica del metodo storico-critico

p. 331

  Fede dei patriarchi

p. 332

  La legge di Dio non norma universale

p. 335

  Il profeta non può annunciare eventi futuri

p. 336

  Gesù è nato senza l'intervento dello Spirito santo

p. 338

  La resurrezione di Gesù

p. 339

Conclusione

p. 342

   
   

IV Capitolo

 

Come la Bibbia dimostra di essere ispirata

 
   

Introduzione

p. 349

   

Visione generale della storia

p. 350

   

Visione generale della storia rappresentata in

 

  una statua tetrametallica

p. 352

Primo impero universale: testa d'oro - Babilonia

p. 355

Secondo impero universale:

 

   petto e braccia d'argento - Medo-Persia

p. 356

Terzo impero universale: bacino di rame - Grecia

p. 358

Quarto impero universale: gambe di ferro - Roma

p. 359

Il quarto impero universale continua trasformato fino al tempo della fine nei piedi e nelle dita di ferro e di argilla

 p. 361

Significato del ferro e dell'argilla: potere politico e potere  ecclesiastico

 p. 362

Quinto impero universale: la pietra, regno eterno

p. 373

Conclusione

p. 377

Il cardine della storia

p. 378

L'annuncio del centro della storia

p. 380

490 anni profetici fanno parte di un periodo più lungo

p. 384

Data di inizio delle 70 settimane

p. 385

Scadenza del I periodo di 7 settimane d'anni

p. 386

27 d.C. manifestazione del Messia

p. 388

Opera compiuta dal Messia

p. 389

La soppressione del Messia

p. 392

Nessuno sarà per lui

p. 393

In mezzo alla settimana farà cessare sacrificio e oblazione

p. 394

Per consumare il crimine

p. 396

Per sigillare il peccato

p. 396

  Per espiare l'iniquità

p. 396

  Per portare giustizia eterna

p. 397

  Per sigillare visioni e profezie

p. 397

  Per ungere santo dei santi

p. 399

  Settanta settimane sono state tolte per il tuo popolo

p. 401

  Popolo del capo aggressore distruggerà la città e il santuario

p. 401

1. Antioco Epifane

p. 402

2. L'Anticristo finale

p. 402

3. Gesù, capo del popolo, verrà a distruggere la città e il santuario

p. 403

4. Il popolo è la causa della distruzione della città e del santuario

p. 404

5. Tito a capo dell'esercito romano

p. 405

  La loro fine sarà nell'inondazione

p. 405

  Fino alla fine guerra e devastazione decretata

p. 406

  Al di sopra d'ala di abominazione, devastatore

p. 407

  E fino alla distruzione, la decretata piomberà sul devastato

p. 409

Il potere che ha dominato la storia

p. 412

Primo impero

 

  rappresentato da un animale simile a un leone con ali d'aquila: Babilonia

p.415

Secondo impero

 

  rappresentato da un animale simile a un orso ritto

 

  su un lato con tre costole in bocca: Medo-Persia

p. 416

Terzo impero

p. 418

  rappresentato da un animale simile a un leopardo con quattro teste e quattro ali d'uccello: Grecia

 

Quarto impero

 

   rappresentato da un animale che non ha riscontro nel creato: Roma

p. 420

 Critica all'identificazione con il regno seleucida e altre speculazioni

p. 420

   Roma

p. 425

   Le dieci corna o i regni della divisione dell'impero romano

p. 427

Il piccolo corno non può essere Antioco Epifane IV

p. 432

   Il piccolo corno e l'interpretazione storica

p. 433

   Il potere che ha dominato attraverso i

 

   Apocalisse 13

p. 435

   Il potere che ha dominato attraverso i secoli secondo l'Apocalisse

p. 436

   Lo stesso potere descritto dall'apostolo Paolo

p. 438

   Identificazione storica del potere che sorse dopo che la Roma dei Cesari cambia sede e l'impero romano si trasforma nel mare delle invasioni barbariche

p. 441

  Quindici caratteristiche del potere religioso che divenne potere temporale del profeta Daniele sono sostanzialmente confermate dal mostro di Apocalisse 13 pp

p. 448

   1. Una monarchia

p. 448

   2. Sua natura

p. 448

   3. Sua posizione geografica

p. 449

   4. Epoca della sua apparizione

p. 450

   5. Sue dimensioni territoriali

p. 451

   6. Sua crescita graduale

p. 451

   7. Tre regni cadono, vengono sradicati davanti al suo sorgere

p. 452

a) Eruli

p. 452

b) Vandali

p. 452

c) Ostrogoti

p. 453

   8. Sua apparenza straordinaria

p. 454

   9. Sua chiaroveggenza eccezionale

p. 455

 10. Suo linguaggio

p. 456

 11. Sua intolleranza

p. 458

 12. Suo attentato contro la Legge divina

p. 459

 13. Durata della sua supremazia

p. 461

   La donna fugge nel deserto per 1260 giorni-anni 

p. 464

 14. Inizio e fine della sua supremazia

p. 469

 15. Quando la sua fine 

p. 475

  Conclusione

p. 478

Il culto ai defunti nella Chiesa

p. 478

   Gli eroi pagani vengono sostituiti dai martiri e dai santi cristiani

p. 482

   Conclusione

p. 485

   

Conclusione

p. 487

   

Bibliografia

p. 499

   

Indice dei testi biblici

"

Indice dei nomi

"

Indice generale

p. 509